giovedì, 28 agosto 2008

Prima di tutto grazie per i vostri incoraggiamenti. In questo momento sono molto preziosi..
Son tornata a casa martedì sera. L'espianto è andato bene, anche se hanno raccolte così poch cellule che se mai m dovesseo servire non ce ne sarebbero a sufficienza..
Poi mi hanno illustrato tutto ciò a cui potroò andare incontro a partire da lunedì: infezioni virali, da funghi, eptite, polmonite, cardiopatia, dermatiti, mortalità del 20%, oltre alle solite nausee e febbri.
Certo... devono dirti tutto, come sta scritto sul foglietto illustrativo di qualsiasi farmaco (il bugiardino...), anche per questioni di tutela loro, tant'è che poi ho dovuto firmare che sono stata edotta e anche mio fratello come testimone ha dovuto farlo. Però resta il fatto che a sentire tutto quanto ti assale il panico...
C'è da dire anche che a favore giocano il mio buono stato di salute attuale e la molto buona compatibilità del donatore..
A me non resta che affidarmi, sperare e pregare...
La cosa "buffa" è che nel panico mi sento anche serena, col pensiero che affronterò di volta in volta quello che verrà... e che, alla fine, tutto andrà bene...
Utopia? Boh...

mononeuronicamente scritto da bigsoul alle 09:38
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domenica, 24 agosto 2008

E' arrivato il giorno, anche se sarebbe più corretto dire "il primo DEI giorni". Domani mi aspetta l'espianto della mie cellule e oggi entro, ma martedì sarò già a casa.
Informaticamente parlando... domani mi fanno il backup; la prossima settimana mi formattano e dopo un paio di giorni mi reinstalleranno il sistema operativo. Speriamo non s'intoppi più dopo :)

Son in ansia, ho un terrificante mal di testa, sono preoccupata per l'anestesia di domani e non ho voglia di passare solo poco più di 48 ore in stanza con un'altra persona; "lontana", così lontana dai miei affetti che ovviamente non mi verranno a trovare né stasera né domani.
Però finalmente si comincia, dopo più di un anno di vita in qualche modo in bilico e sospesa, anche se in realtà ben poco ho vissuto da malata. La consapevolezza di esserlo, certo, ma che non mi ha impedito di vivere qualsiasi cosa nei limiti delle possibilità e dei tempi che mi sono stati concessi.

Sebbene non lo ami molto, mi calza a pennello Jovanotti: Io lo so che non sono solo anche quando sono solo...

mononeuronicamente scritto da bigsoul alle 08:24
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venerdì, 01 agosto 2008

C'è. Esiste. L'hanno trovato.
A fine mese vengo ricoverata per il trapianto.
Nuova vita.

mononeuronicamente scritto da bigsoul alle 17:32
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