Prima di tutto grazie per i vostri incoraggiamenti. In questo momento sono molto preziosi..
Son tornata a casa martedì sera. L'espianto è andato bene, anche se hanno raccolte così poch cellule che se mai m dovesseo servire non ce ne sarebbero a sufficienza..
Poi mi hanno illustrato tutto ciò a cui potroò andare incontro a partire da lunedì: infezioni virali, da funghi, eptite, polmonite, cardiopatia, dermatiti, mortalità del 20%, oltre alle solite nausee e febbri.
Certo... devono dirti tutto, come sta scritto sul foglietto illustrativo di qualsiasi farmaco (il bugiardino...), anche per questioni di tutela loro, tant'è che poi ho dovuto firmare che sono stata edotta e anche mio fratello come testimone ha dovuto farlo. Però resta il fatto che a sentire tutto quanto ti assale il panico...
C'è da dire anche che a favore giocano il mio buono stato di salute attuale e la molto buona compatibilità del donatore..
A me non resta che affidarmi, sperare e pregare...
La cosa "buffa" è che nel panico mi sento anche serena, col pensiero che affronterò di volta in volta quello che verrà... e che, alla fine, tutto andrà bene...
Utopia? Boh...





